L’intelligenza artificiale (ia) è uno strumento molto potente. Calcola e genera contenuti in risposta alle nostre domande e richieste. Fa ricerche tra miliardi e miliardi di parole e numeri per creare anche la risposta più semplice. E parla! Puoi giocarci, provocarla, inveirle contro. Tutta questa operazione fenomenale, naturalmente, ha un costo. Porre una domanda all’ia richiede dieci volte più elettricità rispetto a una normale ricerca su Google. Ogni giorno la funzione ricerca di Google viene usata otto miliardi e mezzo di volte.
A questo proposito sono usati termini come “produttività” ed “efficienza”, principalmente perché si tratta di parole che associamo a qualcosa che succede velocemente. Pensate a una fabbrica che produce orsacchiotti o viti: quando riesce a farlo a un ritmo più elevato, diciamo che ha aumentato la sua produttività. Molte persone stanno notando più velocità nello svolgimento di alcune mansioni, per questo deducono che ci sia una maggior produttività. Non voglio essere cattiva, ma questo è il modo di pensare di un bambino.
Per stabilire se qualcosa sta facendo crescere la nostra produttività non ci dobbiamo basare solo sul tempo impiegato, ma anche sull’energia spesa per svolgere un’attività








