Una lettrice scrive«Leggo sui giornali locali che Gtt ha riorganizzato la linea 2 con nuovi mezzi e maggior frequenza degli stessi: bene! Mi chiedo, però, perché alcune zone di Torino vengono agevolate e altre no. Parlo nello specifico di Mirafiori Sud. Avevamo la linea 71 che arrivava a Porta Susa e invece da tempo fa capolinea in Via Servais: pazienza ci si adatta ai cambi mezzi per poter arrivare alla stazione ferroviaria. Nelle sere scorse abbiamo utilizzato il 71 per andare al Parco Ruffini (festa dell'Unità del Pd): al ritorno intorno alle 22, 30 l'attesa è stata di circa 40 minuti. Ma se si è a conoscenza di eventi molto partecipati, e dato il momento contingente di crisi energetica, possibile che non venga in mente di aumentare la frequenza di una linea di bus che è l'unica che serve un determinato quartiere? Questo vale anche per altre situazioni ovviamente. Se si vuole puntare sul turismo non si può pensare di lasciare una città, periferie incluse, con passaggi serali/notturni pressoché inesistenti».D. Z. * Tutte le lettere di Specchio dei tempi Una lettrice scrive«Buongiorno vorrei mettervi a conoscenza e a sottolineare il grave danno che si sta compiendo nei confronti delle famiglie piemontesi che devono mandare i propri figli a scuola. Quest'anno la regione Piemonte e in particolare l'assessore per il Diritto allo studio si è pavoneggiato riguardo all'erogazione dei voucher per tutte le famiglie che avevano fatto domanda. Peccato però che l'importo si è dimezzato e non si riesce a coprire neanche la metà delle spese, le credenziali di accesso al nuovo portarle non si sa perché non riescono ad arrivare, e a chi sono arrivate non fa accedere alla nuova applicazione. Oltretutto non si è tenuto conto degli studenti affetti da Dsa che gli altri anni avevano una maggiorazione del 30%, avendo costi di istruzione».Enza Un lettore scrive«Trovandomi a parcheggiare nella serata di martedì nel viale centrale di corso Marconi, ho avuto la sensazione di essermi spinto fuori dalla giurisdizione dei vigili, circondato da parcheggiatori molto insistenti. Vorrei chiedere loro se hanno abdicato definitivamente al controllo del territorio e al rispetto delle leggi. Sono stato seguito da un abusivo e invitato con solerzia al pagamento della sosta perché "qui sono io il padrone". È stata una frase che non dimenticherò. Non dimenticherò nemmeno l'assenza di forze dell'ordine. Non mi sono piegato a pagare la "tangente" e credo che se lo facessero tutti, questi parassiti migrerebbero altrove».M.O. * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376
Specchio dei tempi, le lettere di giovedì 10 settembre 2026
Una lettrice scrive«Leggo sui giornali locali che Gtt ha riorganizzato la linea 2 con nuovi mezzi e maggior frequenza degli stessi: bene! Mi chiedo, però, perché alcune zone di Torino vengono agevolate e altre no. Parlo nello specifico di Mirafiori Sud. Avevamo la linea 71 che arrivava a Porta Susa e invece da tempo fa capolinea in Via Servais: pazienza ci si adatta ai cambi mezzi per poter arrivare alla stazione ferroviaria. Nelle sere scorse abbiamo utilizzato il 71 per andare al Parco Ruffini (festa dell'Unità del Pd): al ritorno intorno alle 22, 30 l'attesa è stata di circa 40 minuti. Ma se si è a conoscenza di eventi molto partecipati, e dato il momento contingente di crisi energetica, possibile che non venga in mente di aumentare la frequenza di una linea di bus che è l'unica che serve un determinato quartiere? Questo vale anche per altre situazioni ovviamente. Se si vuole puntare sul turismo non si può pensare di lasciare una città, periferie incluse, con passaggi serali/notturni pressoché inesistenti».D. Z. * Tutte le lettere di Specchio dei tempi Una lettrice scrive«Buongiorno vorrei mettervi a conoscenza e a sottolineare il grave danno che si sta compiendo nei confronti delle famiglie piemontesi che devono mandare i propri figli a scuola. Quest'anno la regione Piemonte e in particolare l'assessore per il Diritto allo studio si è pavoneggiato riguardo all'erogazione dei voucher per tutte le famiglie che avevano fatto domanda. Peccato però che l'importo si è dimezzato e non si riesce a coprire neanche la metà delle spese, le credenziali di accesso al nuovo portarle non si sa perché non riescono ad arrivare, e a chi sono arrivate non fa accedere alla nuova applicazione. Oltretutto non si è tenuto conto degli studenti affetti da Dsa che gli altri anni avevano una maggiorazione del 30%, avendo costi di istruzione».Enza Un lettore scrive«Trovandomi a parcheggiare nella serata di martedì nel viale centrale di corso Marconi, ho avuto la sensazione di essermi spinto fuori dalla giurisdizione dei vigili, circondato da parcheggiatori molto insistenti. Vorrei chiedere loro se hanno abdicato definitivamente al controllo del territorio e al rispetto delle leggi. Sono stato seguito da un abusivo e invitato con solerzia al pagamento della sosta perché "qui sono io il padrone". È stata una frase che non dimenticherò. Non dimenticherò nemmeno l'assenza di forze dell'ordine. Non mi sono piegato a pagare la "tangente" e credo che se lo facessero tutti, questi parassiti migrerebbero altrove».M.O. * * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012specchiotempi@lastampa.itwww.specchiodeitempi.orgInfo: 011.6568376






