Unire le forze e aggregarsi "per aumentare la capacità di investimento delle piccole imprese e i servizi è un obiettivo che condividiamo. Aggregarsi sì, concentrare no". Così interviene Gianmaria Zanzini, il presidente della Confcommercio, nel dibattito sui maxi stabilimenti. Dopo Riccardo Ripa del Sib (è il sindacato balneari di Confcommercio) prende posizione anche il presidene provinciale dell’associazione.
Per Zanzini "l’esperienza del commercio ci impone una grande prudenza. Per anni ci è stato ripetuto che i grandi centri commerciali e la grande distribuzione avrebbero portato più investimenti, più scelta e maggiore efficienza. Sappiamo com’è andata. Molti piccoli negozi hanno perso competitività, tanti hanno chiuso. Non vorremmo rivedere gli stessi errori in spiaggia".
Certamente "la spiaggia deve rinnovarsi con gli investimenti e nuovi servizi. Ma una cosa è mettere insieme più imprenditori locali, un’altra è creare grandi stabilmenti che diventino poi terreno naturale per grandi gruppi e fondi investimento". Da qui l’appello al Comune, affinché le future gare "non favoriscano chi ha capitali maggiori. Solo le micro-aggregazioni di stabilimenti sono le più coerenti con il sistema balneare riminese".






