La famiglia morta a Pietralata e il dottor J Roberto Trujillo
Il fondatore della clinica Neurocytonix, Josè Roberto Trujillo, ricorda la famiglia morta a Pietralata, che aveva portato Bianca in Messico per una terapia sperimentale: “Se avessi saputo dei problemi economici li avremmo aiutati”.
Sarebbe "profondamente addolorato" per la morte di Valentina Pambianco, Luca Abbasciano e della loro figlia Bianca il dottor Josè Roberto Trujillo, fondatore CEO della clinica Neurocytonix di Monterrey, in Messico, dove la famiglia, deceduta il 30 agosto nel quartiere di Pietralata a Roma, si era recata tre volte per affidarsi a una terapia sperimentale con cui speravano di curare la bambina, gravemente disabile. Il ciclo di cure nel Cytotron, una macchina simile a un dispositivo per la risonanza magnetica attraverso cui si inviano frequenze controllate al cervello e agli altri tessuti per provare a riattivarle, costa intorno ai 40mila euro a cui vanno aggiunte tutte le spese di trasferimento e permanenza in Messico. "Se avessi saputo dei loro problemi economici avremmo trovato insieme un modo per affrontare i costi della terapia", ha fatto sapere attraverso al Messaggero l'interprete che cura i rapporti fra la clinica e i gruppi di famiglie italiane che cercano speranza in questo trattamento oltreoceano.











