| 3 Settembre 2026 17:44 |

1 minuto per la lettura

(Adnkronos) – Sono morti tutti con un colpo di pistola alla testa: è quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia svolta oggi all’istituto di medicina legale de La Sapienza sui corpi di Luca Abbasciano, Valentina Pambianco e della loro figlia disabile, Bianca, di 5 anni, trovati privi di vita nell’abitazione di via dell’Antracite, a Pietralata, Roma, lo scorso 31 agosto.

A sparare è stato molto probabilmente il 42enne ma a quanto emerso un ruolo nel tragico epilogo potrebbe averlo avuto anche la moglie. Durante l’esame autoptico i medici legali, coordinati dal professore Vittorio Fineschi, hanno eseguito anche prelievi per effettuare ulteriori accertamenti i cui risultati si conosceranno nelle prossime settimane.

I carabinieri hanno acquisito computer e telefonini trovati nell’abitazione di via dell’Antracite dove si è consumato l’omicidio-suicidio. Nell’appartamento sono stati trovati biglietti con cui la coppia annunciava la volontà di compiere il gesto estremo.