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I corpi di padre, madre e figlia sono stati trovati nel quartiere di Pietralata, a nord-est di Roma. Fra le ipotesi degli investigatori quella di un omicidio-suicidio.
Nelle ultime ore una sparatoria ha sconvolto Pietralata, quartiere a nord-est di Roma, e l’intera città. Tre persone sono state trovate morte all’interno di un appartamento in via dell’Antracite: un uomo di 32 anni, la compagna di 31 e la loro figlia di 5 anni, una bambina con disabilità. Nell’abitazione è stato trovato senza vita anche il cane della famiglia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Montesacro, che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto. La dinamica non è ancora chiara, così come non è stato ancora accertato chi abbia sparato, ma tra le ipotesi al momento al vaglio quella ritenuta più probabile è un omicidio-suicidio.
I corpi trovati in camera da letto A dare l’allarme è stato un parente. Non riusciva a mettersi in contatto con la famiglia e, temendo che fosse successo qualcosa, intorno alle 13 ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. I pompieri sono arrivati in via dell’Antracite e hanno forzato la porta d’ingresso dell’appartamento. Dentro casa hanno fatto la drammatica scoperta: i corpi del padre, della madre e della bambina erano in camera da letto. Poco dopo sono stati allertati i carabinieri, che hanno riscontrato ferite da arma da fuoco sui cadaveri. Nell’appartamento è stata trovata anche la pistola che sarebbe stata utilizzata nella sparatoria. L’arma risulta regolarmente detenuta. Gli investigatori stanno ora lavorando per mettere in ordine tutti gli elementi raccolti sulla scena e chiarire la sequenza dei fatti.










