Per la vendemmia 2026 il Comitato Champagne ha ottenuto il via libera a commercializzare bottiglie con gradazione oltre il 13%, fino a un massimo del 15%, ben oltre il tradizionale 12%. La ragione è il caldo eccezionale, che ha accelerato la maturazione dell'uva e fatto salire gli zuccheri. In Italia il Prosecco affronta lo stesso problema climatico ma con una scelta opposta: per il Conegliano Valdobbiadene DOCG la Regione Veneto ha abbassato la soglia minima di gradazione delle uve

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Il caldo eccezionale dell'estate 2026 cambia anche i numeri in etichetta. In Francia, il Comitato Champagne ha annunciato di aver ottenuto, per la vendemmia di quest'anno, l'autorizzazione a commercializzare bottiglie con una gradazione alcolica superiore al 13%, fino a un tetto massimo del 15%. Una deroga rispetto al 12% tradizionale, arrivata - come riferito dall'agenzia Afp - dopo le pressioni dei viticoltori, preoccupati per la maturazione particolarmente rapida dell'uva.

Perché è cambiata la gradazione