Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiC’era anche Lidia Bastianich, mamma del ristoratore e imprenditore (nonché ex giudice di MasterChef) Joe e nonna di Ethan, in via Dante a Milano all’inaugurazione del ristorante Wingstop, il primo in Italia del brand statunitense specializzato in chicken wings (alette di pollo) con osso, boneless (senza osso) e tenders (filetti di pollo impanati) in una decina di varianti. La campagna Wingstop
Obiettivo, 50 ristoranti in Italia. A partire dal bis sotto il Duomo
Un debutto che arriva dopo il pop-up sui Navigli e che rappresenta il primo tassello di un piano di sviluppo ambizioso che punta alla realizzazione di una rete di 50 quick service restaurant sul territorio nazionale. A partire da una seconda apertura milanese, in calendario per i prossimi mesi in via Torino.
Ogni ristorante diventerà un punto di riferimento per le comunità locali
Alla guida dello sviluppo italiano c’è l’amministratore delegato Ethan Bastianich, attraverso Ranch Rangers, la società costituita per sviluppare e gestire Wingstop in Italia. «Milano è il punto di partenza di un progetto imprenditoriale ambizioso che vuole costruire una community e diffondere un modo contemporaneo di vivere il cibo, nel quale ogni ristorante diventa un luogo di incontro, condivisione e scoperta», ha affermato Ethan Bastianich. Ogni apertura è infatti progettata per diventare un punto di riferimento per la comunità locale, ospitando eventi, musica, contenuti digitali e momenti di condivisione.








