Adottare piani per l'accelerazione dell'edilizia residenziale, accelerare la costruzione e la ristrutturazione tramite procedure di autorizzazione, incrementare l'offerta di alloggi a prezzi inferiori a quelli di mercato, migliorare l'utilizzo e l'adattamento del patrimonio edilizio esistente. Sono alcune delle raccomandazioni agli Stati membri che la Commissione ha adottato oggi per affrontare l'emergenza abitativa. Nello specifico, l'Esecutivo Ue raccomanda alle autorità nazionali e locali di adottare "piani di accelerazione abitativa" nelle aree colpite dal caro-casa, con priorità agli alloggi "a prezzi inferiori a quelli di mercato". Per far ciò le autorità competenti dovrebbero: riconoscere per legge operatori pubblici e privati dell'edilizia sociale e accessibile; fissare una quota minima locale di alloggi calmierati sul totale delle abitazioni; imporre o incentivare la realizzazione di case accessibili nei nuovi progetti, tramite "zonizzazione inclusiva", terreni riservati e premi di volumetria; vincolare gli immobili finanziati con risorse pubbliche alla destinazione sociale per un periodo lungo, in alcuni casi almeno vent'anni. Inoltre, nelle aree sotto pressione abitativa, le autorità dovrebbero rivedere norme edilizie e urbanistiche per favorire "ristrutturazioni, riconversioni, ampliamenti e frazionamenti" degli immobili, garantendo sicurezza, accessibilità e sostenibilità. La Commissione invita anche a modificare fisco e regole sugli affitti per incentivare "l'uso residenziale a lungo termine degli edifici sfitti" e facilitare i cambi di destinazione d'uso. Dove il mercato delle locazioni è poco sviluppato, propone di sostenere gli affitti privati e i progetti build-to-rent, anche mantenendo pubblica la proprietà del suolo. Le norme dovrebbero infine agevolare "l'affitto di singole stanze", soprattutto a studenti e apprendisti. Tra le altre misure indicate figurano corsie preferenziali per i permessi, termini fino a 60 giorni, il silenzio-assenso per alcune fasi e procedure accelerate per gli appalti.
Ue, 'incentivare alloggi a prezzi ridotti e spinta al recupero di case vuote' - Altre news - Ansa.it
"Enti fissino una quota minima locale di alloggi calmierati sul totale delle abitazioni" (ANSA)















