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Martedì OpenAI, l’azienda californiana che sviluppa ChatGPT, ha annunciato di aver risolto uno dei “Problemi del millennio”, come sono conosciuti sette problemi matematici particolarmente complessi per cui è in palio un premio internazionale da un milione di dollari ciascuno. In particolare, OpenAI sostiene di aver risolto quello che riguarda le equazioni di Navier-Stokes, che descrivono la dinamica di molti fluidi, usando uno dei suoi modelli più avanzati, non ancora disponibili per il pubblico.
Sono però stati sollevati dubbi sulle modalità con cui è stato raggiunto il risultato: OpenAI è infatti stata accusata da due ricercatori di aver sostanzialmente giocato sporco, rubando il loro lavoro.
Quello che OpenAI sostiene di aver risolto è il “Problema dell’esistenza e della regolarità delle equazioni di Navier-Stokes”, equazioni che sono usate per descrivere matematicamente il movimento di molti fluidi, come l’acqua, l’aria o anche il vapore che sale dalla moka. Furono formulate nel XIX secolo dall’ingegnere francese Claude-Louis Navier e dal matematico e fisico irlandese George Gabriel Stokes. Servono a calcolare come variano la velocità, la pressione e altre grandezze di un fluido nello spazio e nel tempo, permettendo così di prevederne il comportamento.










