La società di Altman ha proposto una soluzione alle equazioni di Navier-Stokes. Ma il premio potrà essere conferito solo dopo la convalida da parte degli esperti

Uno dei sette Millennium Prize Problems individuati dal Clay Mathematics Institute potrebbe essere stato risolto. A raggiungere il traguardo non è stato uno studioso, ma un sistema di OpenAI che ha trovato la soluzione al problema dell’esistenza e regolarità delle equazioni di Navier-Stokes. Si tratta di uno dei problemi matematici più difficili al mondo e rimasto senza una risposta da decenni. Anche se la società di Sam Altman ha già festeggiato l’impresa, per essere consacrata è prima necessario il giudizio definitivo da parte della comunità scientifica. Che però è scettica.

Cosa sono le equazioni di Navier-Stokes

Le equazioni di Navier-Stokes descrivono il comportamento di liquidi e gas e vengono utilizzate per progettare aeromobili, elaborare le previsioni meteorologico o studiare il flusso sanguigno. La prima equazione di questo genere fu elaborata a metà del 700 da Leonard Euler, che descrisse come si muove un fluido in condizioni ideali. Si può prendere ad esempio un flusso d’acqua per capire il suo movimento, senza considerare però la viscosità e altri tipi di resistenza fisica. Questa condizione è stata poi studiata dall’ingegnere e scienziato francese Claude-Louis Navier, che ha cercato di capire sia come si muovessero nello spazio due flussi d’acqua sottoposti ad accelerazioni e resistenze diverse, sia come tenere in considerazione la viscosità interna di fluidi come il miele. Le sue ricerche furono fondamentali per la creazione di impianti e macchine che potessero lavorare i fluidi. A completare il quadro arrivarono le equazioni del matematico inglese Gabriel-George Stokes.