Negli USA diverse società stanno realizzando vettori di nuova generazione, parzialmente o completamente riutilizzabili, per fare concorrenza a SpaceX (che mantiene un grande vantaggio) e cercare di ritagliarsi il proprio spazio nel settore dei lanci spaziali. Rocket Lab sta sviluppando Neutron, Relativity Space sta completando i test su Terran R e Blue Origin ha già compiuto alcune missioni con New Glenn, ma ora deve tornare all'operatività con almeno uno dei pad di lancio. Stoke Space sta cercando un approccio innovativo, con design completamente riutilizzabile per il suo razzo spaziale Nova Pathfinder.

Nelle scorse ore proprio Stoke Space ha annunciato di aver ricevuto nuovi finanziamenti del valore complessivo di 1 miliardo di dollari permettendo così la finalizzazione di Nova Pathfinder e la sua "evoluzione naturale" Nova Block 2. Quest'ultimo è un vettore completamente riutilizzabile di classe Falcon 9 che promette di aumentare il carico utile rispetto a Pathfinder.

Secondo quanto riportato da Stoke Space, Nova Pathfinder è nelle fasi integrazione e qualificazione con un lancio inaugurale previsto per la prima parte del 2027. Per quanto Pathfinder sia un prodotto di piccole dimensioni, l'idea della società è quella di accumulare esperienza operativa e lanciare carichi utili di clienti. Le prestazioni di Nova Pathfinder indicano una capacità di portare fino a 1,5 tonnellate in LEO. Lo stadio inferiore utilizza 7 propulsori Zenith FFSC che utilizzano metano e ossigeno liquidi con un impulso specifico di 345". Il secondo stadio ha 1 motore Andromeda che utilizzano idrogeno e ossigeno liquidi e con un impulso specifico di 400". Per il secondo stadio, il sistema di protezione termica prevede delle camere di spinta dei propulsori disposte lungo i bordi esterni mentre la parte centrale in metallo utilizza l'idrogeno liquido per raffreddare attivamente l'hardware.