Nel corso del mese di maggio la società neozelandese-statunitense Rocket Lab ha proseguito lo sviluppo del razzo spaziale riutilizzabile Neutron, il cui lancio di debutto è attualmente previsto per la fine del 2026, anche se un ulteriore ritardo con inaugurazione a inizio del 2027 è possibile. All'inizio del mese allo Stennis Space Center della NASA sono state eseguite alcune prove di accensione dei motori Archimedes.
Secondo quanto riportato, Rocket Lab avrebbe spinto i motori alla massima potenza eseguendo anche delle manovre di Thrust Vector Control. Neutron avrà 9 propulsori Archimedes alla base del primo stadio che funzionano con metano e ossigeno liquidi. Il secondo stadio invece utilizza un singolo motore Archimedes ottimizzato per il vuoto.
Proprio sulla separazione degli stadi si è concentrata un'altra sessione di test. La società sta validando la procedura che vede il secondo stadio uscire dai fairing collegati al primo stadio grazie a una struttura di prova. A differenza di altri razzi spaziali, il secondo stadio è più simile a un OTV (Orbital Transfer Vehicle) senza strutture visibili all'esterno fino al momento della separazione.
Successful stage separation test campaign ✅ We're validating stage separation for Neutron, one of the most novel rocket separation systems ever designed. From sep system design, component testing and qualification, GSE design, manufacturing, commissioning, and operations� pic.twitter.com/Kw1TOF5m5i— Rocket Lab (@RocketLab) May 8, 2026
















