Come abbiamo scritto in passato l'Europa è indietro nella "corsa ai vettori riutilizzabili" con USA e Cina che hanno sviluppando e stanno sviluppando attivamente diversi modelli (con il Falcon 9 di SpaceX che rappresenta l'esempio da seguire). Nel corso degli ultimi anni qualche novità è arrivata anche nel Vecchio Continente con alcune startup e realtà più consolidate che stanno sviluppando razzi spaziali riutilizzabili. L'ESA ha promosso diversi programmi per vettori di questo tipo che saranno fondamentali per mantenere l'indipendenza per le missioni spaziali future. Negli scorsi giorni ArianeGroup e ESA hanno rilasciato alcune informazioni su Themis.
Le ultime notizie su Themis risalivano all'inizio dell'anno, quando era stato annunciato che le attività al Centro Spaziale di Esrange (Kiruna, Svezia) sarebbero riprese con la primavera. Ora ArianeGroup e ESA hanno dichiarato di aver eseguito un test prima di un salto, essendo questo prototipo un hopper e non un razzo spaziale completo destinato allo Spazio o all'orbita.
Il prototipo del razzo spaziale riutilizzabile europeo Themis ha iniziato i test
Sempre stando a quanto riportato, è stato eseguito un Wet Dress Rehearsal (WDR) non impiegando metano e ossigeno liquidi ma riempiendo i serbatoi con azoto liquido (a circa -196°C) e simulando così l'impiego di propellenti criogenici ma con un profilo di sicurezza maggiore non essendo infiammabile o esplosivo. Le procedure di simulazione del lancio sono avvenute correttamente il 23 luglio in vista del primo test di volo dove l'attenzione di focalizzerà sul motore Prometheus che si trova alla base del prototipo Themis.







