La nuova escalation della guerra del golfo dopo il colpo Usa di ieri. Prezzo del petrolio in crescita

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver lanciato missili balistici contro una base in Giordania utilizzata dai militari Usa e di aver attaccato 10 navi nello stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti avevano annunciato ieri la distruzione di cinque petroliere iraniane. Dopo un mese di relativa calma la guerra del Golfo tra Usa e Iran torna all’escalation. E provoca l’impennata dei prezzi del petrolio e del gas.

L’attacco Usa

Gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver distrutto cinque petroliere iraniane martedì 8 settembre. Il Comando Centrale delle forze armate statunitensi ha diffuso un video degli attacchi, definendoli una risposta al fatto che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniano aveva preso di mira due volte una nave da guerra della Marina USA con missili balistici nei due giorni precedenti. Non si sono registrati feriti tra il personale statunitense. «L’Iran continua a tentare di colpire navi della Marina statunitense e, ogni volta che lo fa o ci prova, perderà delle petroliere», ha dichiarato ai giornalisti il Segretario di Stato Usa Marco Rubio durante una visita in Colombia.