Le forze del Centcom hanno distrutto martedì 8 settembre cinque petroliere iraniane, dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) aveva preso di mira una nave da guerra della Marina Usa con missili balistici in due occasioni negli ultimi due giorni. La Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato di aver preso di mira due navi statunitensi e otto petroliere nel Golfo Persico in risposta a un attacco statunitense contro cinque petroliere iraniane, e di aver inoltre attaccato dieci navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo riporta l'agenzia iraniana Mehr. I pasdaran hanno inoltre dichiarato di aver bombardato una base militare statunitense in Giordania.

Guerra diplomatica aperta fra Israele e Regno Unito. A innescarla è stata la svolta con cui il governo laburista di Londra, sotto la nuova leadership di Andy Burnham, ha annunciato sanzioni senza precedenti contro il commercio di prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati, seguito a ruota dall'impegno a fare lo stesso sottoscritto da altri 11 Paesi: compresi il Canada, la Francia e vari Stati europei Ue ed extra Ue (Italia esclusa). Israele - spalleggiato dall'amministrazione Usa - ha risposto arrivando a disporre fra l'altro la chiusura d'autorità del consolato del Regno a Gerusalemme est. Haaretz rivela che 10 giorni prima dell'attacco del 7 ottobre 2023 Netanyahu fu avvertito che Hamas stava pianificando una grande offensiva contro lo Stato ebraico, ma lui non informò i vertici della sicurezza israeliana. "Menzogne", la replica.