«Non dovevi farmi questo». Sono le parole con cui Mary Alfano, la compagna di Davide Aiello, ha affidato a Facebook il dolore per la morte del broker assicurativo di 47 anni trovato lunedì mattina nel suo ufficio in via Cesare Brandi, alle spalle dello Zen. Una frase che sembra rafforzare l’ipotesi del suicidio, ancora oggi quella ritenuta più probabile dai carabinieri.
Aiello aveva quattro figli, due nati da una precedente relazione e due da quella attuale.«Ti amavo e ti amo più di me. Insieme ci siamo costruiti la nostra famiglia, i nostri bellissimi figli. Cosa potrò dire a Leo quando ti cercherà, cosa dovrò dire a Sara e a Leo quando mi chiederanno da grandi dov’è papà? Mi avevi promesso che mi avresti sposata, dicevi sempre che volevi sposarmi e invece mi hai lasciato un dolore incolmabile. Dammi tanta forza, dalla ai tuoi 4 figli».Parole che sembrano dunque andare nella stessa direzione della pista seguita dai carabinieri... L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.










