TRENTO. Rispetto al primo trimestre del 2025, nel primo trimestre 2026 la percentuale di donne tra i 15 e i 24 anni che non studiano e non lavorano è praticamente raddoppiata. L'incidenza delle donne Neet (Not in education, employment or training) sulla popolazione è passata dal 3,7% all'8%. In aumento anche quella maschile, anche se in misura inferiore (dal 4,4% al 6,4%). In generale l'incidenza di questo fenomeno sul totale della popolazione nella stessa classe di età è salita al 7,1% rispetto al 4% del 1° trimestre 2025. In totale si parla di circa 4mila giovani e la maggioranza è rappresentata appunto dalle giovani donne (53,6% contro il 46,4 degli uomini). Il dato è contenuto nella risposta dell'assessore Achille Spinelli ad un'interrogazione del consigliere di Campobase Michele Malfer.
Un campanello d'allarme, quello dell'aumento delle giovanissime che non studiano e non lavorano, soprattutto alla luce del fatto che i dati 2025 sembravano incoraggianti. Lo scorso anno, infatti, l'incidenza era scesa al 5,8% (rispetto al 6,9% del 2024) anche se la componente femminile rappresentava comunque la maggioranza (55,1%, contro il 44,9% degli uomini): mentre i giovani Neet si riducevano quasi della metà (-45,4%), passando da un'incidenza del 9,1% nel 2024 al 5% nel 2025, le giovani donne Neet aumentavano su base annua del 44,4%, con un'incidenza salita dal 4,6% del 2024 al 6,6%.









