Il gran caldo e un’estate torrida costringono i vigneron ad una vendemmia anticipata. E si prospetta, se il meteo non farà le bizze nelle prossime settimane, un’annata di altissima qualità. A dirlo è Luca Faccinelli, produttore di vino, che ci fa immergere in queste prime settimane di vendemmia: "È sì anticipata, rispetto al solito, perlomeno per quel che riguarda le uve necessarie a produrre il vino bianco valtellinese. Quelle le ho già raccolte tra fine agosto e inizio settembre e quindi l’anticipo è di due settimane buone rispetto alle ultime annate. E la qualità è stata ottima. Quest’anno sarà la prima volta in cui provo a produrre, dopo aver lanciato i vini rossi, un vino bianco Alpi Retiche a denominazione Igp".

Diversa la situazione per la vendemmia per i grandi rossi. Si terrà intorno a fine settembre. Faccinelli è fiducioso sulla bontà dell’uva. "Direi che se le condizioni meteo sono queste di anticipo non ce ne vorrà poi molto. Soprattutto se le previsioni meteo saranno confermate e quindi ci sarà una bella escursione termica tra il giorno e la notte. Al massimo ci sarà un anticipo di qualche giorno. L’uva si presenta in questo momento in ottime condizioni, non è piovuto, è vero, ma questo vuol anche dire zero malattie. Io prevedo la vendemmia tra 2/3 settimane, la buccia dell’acino è spessa e quindi anche se ci saranno dei giorni di pioggia non dovrebbero compromettere la qualità dell’uva. Certo è che, come contraltare, avremo magari qualche problema sull’acidità, ricordiamoci che quest’ultima deve essere sempre bilanciata con l’aspetto zuccherino".