le sanzioni (e la rappresaglia di netanyahu)Segui Domani su Google08 settembre 2026 • 20:08Aggiornato, 08 settembre 2026 • 21:05Il ministro degli Esteri laburista britannico Miliband ha denunciato «la pulizia etnica», l’«occupazione», l’«espansionismo», l’impedimento alla soluzione dei due Stati. E ha annunciato sanzioni, in particolare contro gli insediamenti illegali in Cisgiordania. Rappresaglia da Israele e Usa, ma anche supporto da Francia, Polonia, Canada e altri Paesi. Non l’ItaliaDa «ebreo orgoglioso» come lui stesso ha ricordato, e con lo stile pacato anche se fermo che Ed Miliband ha utilizzato questo martedì nel suo annuncio alla Camera dei Comuni, l’attuale ministro degli Esteri britannico sta portando Londra e i laburisti verso una torsione storica. Anzitutto ha denunciato a chiare lettere «la pulizia etnica» portata avanti in Cisgiordania da «coloni terroristi, con il governo israeliano che ha chiuso un occhio o ancor peggio, ha supportato lo sfollamento forzato deFrancesca De BenedettiFrancesca De Benedetti è caposervizio Europa al quotidiano Domani, per il quale segue anche le partnership internazionali. Nel 2024 è stata anche fellow all'IWM di Vienna, dove ha vinto la Milena Jesenská Fellowship for Journalists con il progetto "Giorgia Meloni and Viktor Orbán: An Asymmetric Interdependence". De Benedetti scrive commenti per Vanity Fair e per Jacobin (USA); i suoi articoli sulla politica italiana sono stati pubblicati su Die Presse, Balkan Insight, The Independent e altri outlet internazionali. In precedenza De Benedetti ha lavorato a la Repubblica e a La7tv. È cofondatrice del progetto European Focus, una coproduzione editoriale paneuropea (Balkan Insight, Delfi, Domani, El Confidencial, Gazeta Wyborcza, HVG, Libération, n-ost, Tagesspiegel). Questo è l'account Twitter.
Il Regno Unito contro l’occupazione israeliana in Cisgiordania. Con Londra 11 governi, Meloni no
Il ministro degli Esteri laburista britannico Miliband ha denunciato «la pulizia etnica», l’«occupazione», l’«espansionismo», l’impedimento alla soluzione dei due Stati. E ha annunciato sanzioni, in particolare contro gli insediamenti illegali in Cisgiordania. Rappresaglia da Israele e Usa, ma anche supporto da Francia, Polonia, Canada e altri Paesi. Non l’Italia










