Il Regno Unito sta preparando un pacchetto di sanzioni economiche contro le colonie israeliane in Cisgiordania. Il provvedimento annunciato da Ed Miliband, il Segretario di Stato inglese per gli Affari esteri, sarebbe il primo passo concreto nel "reset generale" delle relazioni fra Londra e Tel Aviv annunciato dal governo laburista di Andy Burnham.Durante il suo primo discorso alla Camera dei Comuni Miliband ha dichiarato di voler impedire il coinvolgimento del Regno Unito nelle attività di sviluppo degli insediamenti israeliani illegali. In particolare, la priorità è ostacolare i cantieri di E1, una colonia promossa in prima persona dal ministro delle Finanze Bezalel Smotrich che, se realizzata, taglierebbe in due la Cisgiordania. I 3.400 edifici previsti dal piano di sviluppo unirebbero in un unico tessuto urbano Gerusalemme e l'insediamento di Ma'ale Adummim interrompendo i collegamenti fra Ramallah, Gerusalemme Est e Betlemme. In agosto Israele ha aperto dei bandi rivolti ad aziende private per costruire 1.234 case nell'area dove, secondo il progetto di Smotrich, dovrebbe sorgere il nuovo insediamento."Con E1 si è superata una linea rossa – ha sottolineato Miliband – Taglia il cuore della Cisgiordania e rischia di rendere impossibile la creazione di uno Stato palestinese. Questo governo non resterà immobile di fronte alla distruzione della soluzione dei due Stati, passeremo all'azione, nelle prossime settimane preparerò un pacchetto di misure". Come riportato dalla Bbc, dopo l'annuncio del segretario agli Esteri, anche Canada e Francia si preparano a mettere al bando i prodotti provenienti dalle colonie israeliane.Nella giornata di ieri – lunedì 7 settembre – è arrivata la reazione di Tel Aviv alla presa di posizione di Londra, affidata al post su X con cui lo stesso Bezalel Smotrich ha richiesto "l'immediata espulsione dell'ambasciatore inglese da Israele". Anche Mike Huckabee, l'ambasciatore statunitense nello Stato ebraico, ha risposto alle dichiarazioni di Miliband accusando il governo laburista di "antisemitismo". Huckabee, durante un'intervista a Bbc Radio 4, ha detto di percepire la politica di Londra nei confronti di Israele come una "discriminazione nei confronti del governo di Neatanyahu e degli ebrei in generale". "Stanno lanciando una pietra senza avere idea di dove atterrerà. Il Regno Unito è un Paese sovrano, possono fare quello che vogliono ma questo vale anche per gli Stati Uniti" – il commento di Huckabee, che, dopo le accuse, arriva a minacciare una rappresaglia di Washington: "Le sanzioni specifiche non sono ancora state decise ma ci potranno essere gravi impatti su tutti i cittadini inglesi che hanno attività e interessi negli Stati Uniti".
Il Regno Unito contro gli insediamenti illegali in Cisgiordania. Miliband: "Ci saranno sanzioni"
Il Segretario agli Esteri annuncia un pacchetto di misure per ostacolare lo sviluppo delle colonie: "Dobbiamo proteggere la soluzione dei due Stati". Francia e










