Il femminicidio esiste e oggi trova nel nostro ordinamento una specifica fattispecie penale. La risposta giudiziaria resta necessaria, così come deve essere ferma la condanna di ogni forma di violenza contro le donne. Ma il contrasto alla violenza non può esaurirsi nel momento in cui interviene il diritto penale.
È la tragedia di Lorena a riportare ancora una volta l’attenzione sulla necessità di guardare a ciò che accade prima del reato, prima della violenza e prima che possesso e controllo vengano confusi con l’amore. È in questo spazio, spesso lungo e difficile, che si colloca la prevenzione.
Una sfida nella quale scuola, università e istituzioni sono chiamate a intervenire molto prima che una situazione degeneri. Perché quando la violenza arriva davanti a un giudice, una tragedia si è già consumata.
In Calabria un progetto che parte dalle scuole
È proprio da questa consapevolezza che nasce l’impegno dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, che ha scelto di portare concretamente nelle scuole un percorso realizzato insieme al Corecom Calabria, guidato dal presidente Fulvio Scarpino, con Pasquale Petrolo e Mario Mazza, e al Consiglio regionale della Calabria.











