La crisi del settore olivicolo e l'arrivo della Xylella in Basilicata. Sono i due temi principali che hanno attraversato l'incontro romano di ieri al Masaf: un faccia a faccia tra gli assessori all'Agricoltura delle Regioni del Sud, il ministro Francesco Lollobrigida e il sottosegretario Patrizio La Pietra.
Il confronto si è protratto fino alle 19 ed ha posto le basi per un pacchetto di misure straordinarie che corrono in parallelo con la richiesta di stato di crisi avanzata da Puglia e Calabria. Sul tavolo interventi di lungo periodo, che abbisogneranno di perfezionamenti, come quelli legati alla liquidità e alle agevolazioni dei mutui, oltre al bando Indigenti chiesto a gran voce dalle organizzazioni agricole, a cominciare da Coldiretti (si dovrebbe partire da una iniezione di una quindicina di milioni). Nel frattempo, avanti con i controlli lungo la filiera e con lo stoccaggio privato. Necessario anche il riesame dalle importazioni da Paesi extra-Ue (la concorrenza sleale è la prima delle sciagure) nonché l'avvio di una interlocuzione sempre più serrata con la Grande distribuzione organizzata. Sul fronte Xylella, invece, dopo l'approdo della variante multiplex in Basilicata , la Puglia ha fornito pieno appoggio tecnico per sostenere la Regione vicina nel contrasto al batterio. La situazione, al momento, pare sotto controllo.










