Primo caso di Xylella in Basilicata: un mandorlo è risultato positivo alla sottospecie multiplex nell’agro di Matera
@Canva
Dopo la Calabria, la Xylella fastidiosa arriva anche in Basilicata. Il primo rilevamento ufficiale riguarda una pianta di mandorlo nell’agro di Matera, a pochi chilometri dal confine con la Puglia, ma è sufficiente ad alzare il livello di attenzione in una regione dove l’agricoltura – e in particolare l’olivicoltura – sta già facendo i conti con siccità, costi elevati e difficoltà di mercato.
A confermare la presenza del batterio è stata la stessa Regione Basilicata: la pianta positiva si trova in contrada Ciccolocane, nel territorio di Matera al confine con Altamura, all’interno di un’area che era già sottoposta a sorveglianza. Si tratta di Xylella fastidiosa sottospecie multiplex, quindi non della sottospecie pauca responsabile dell’epidemia che ha devastato milioni di olivi pugliesi.
Un particolare fondamentale, che invita a evitare facili sovrapposizioni con quanto accaduto nel Salento. Ma il ritrovamento non può comunque essere sottovalutato: Xylella multiplex ha infatti numerose piante ospiti e la normativa europea impone interventi e controlli rigorosi ogni volta che viene individuato un nuovo focolaio.












