Non basta sapere che una fattura è falsa per voler frodare il fisco. Con la sentenza n. 31782 del 24 agosto 2026, la Terza Sezione penale della Corte di Cassazione ricorda che il dolo specifico di evasione non si presume, non discende automaticamente dalla condotta tipica e non può essere confuso con la semplice consapevolezza dell'inesistenza della prestazione fatturata. La prassi giudiziaria mosContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
Hai già un abbonamento? Accedi
Digital mese
Sito senza limiti
3,00€ per 1 mesea seguire 7,90 €/mese






