di Anna Rita Delcuratolo*

Riforma scolastica dopo riforma scolastica, una parola, dignità, è stata svuotata. I latini chiamavano dignitas non un ornamento del carattere, ma il fondamento stesso del riconoscimento pubblico di una persona: la si perdeva quando si perdeva peso, voce, auctoritas.

Il paradosso della funzione senza riconoscimento

Alla scuola si affida un compito che nessun’altra istituzione porta sulle spalle: formare le coscienze di chi verrà dopo di noi. Eppure, è proprio questa funzione, tanto proclamata quanto essenziale, ad essere la più esposta alla delegittimazione quotidiana, e ciò per varie ragioni:

– Stipendi fermi da decenni in termini reali.