Si torna in aulaGiovanni ScarafileSegui Domani su Google08 settembre 2026 • 07:00Prendere sul serio la responsabilità dei docenti significa anche restituire loro quella quota di tempo, autonomia e giudizio senza la quale la responsabilità rischia di diventare una parola vuota. Una parte decisiva della scuola dipenderà dalla libertà riconosciuta a chi entra ogni mattina in classe e presenta il mondo ai ragazzi senza chiedere loro di considerarlo, proprio perché esiste già, come l’unico mondo possibileOgni settembre la scuola ricomincia, ma quest’anno, almeno sulla carta, qualcosa cambia. Entrano in applicazione le nuove Indicazioni nazionali. Tornano in primo piano le conoscenze accanto alle competenze, si insiste sulla lingua italiana, sulla storia e sull’inclusione; mentre lo smartphone resta fuori dall’orario scolastico, dopo che il divieto è stato esteso anche alle superiori. È inevitabile che la scuola si misuri con il mondo nel quale vivono i propri studenti. Questa evidenza, tuttavia,Giovanni Scarafile
La scuola e l’etica della distanza: perché dobbiamo restituire autonomia (e giudizi) ai docenti
Prendere sul serio la responsabilità dei docenti significa anche restituire loro quella quota di tempo, autonomia e giudizio senza la quale la responsabilità rischia di diventare una parola vuota. Una parte decisiva della scuola dipenderà dalla libertà riconosciuta a chi entra ogni mattina in classe e presenta il mondo ai ragazzi senza chiedere loro di considerarlo, proprio perché esiste già, come l’unico mondo possibile







