Due ragazzi, due fenomeni del motorsport e una passione comune che ha finito per portarli molto più vicini di quanto suggeriscano le rispettive carriere. Marco Bezzecchi e Kimi Antonelli si sono conosciuti e frequentati fino a costruire un rapporto che ormai va oltre le piste: il pilota Aprilia è stato infatti ospite del weekend di Formula 1 a Monza, dove ha seguito da vicino il giovane talento Mercedes trionfare in una gara storica, prima di tornare con la testa alla MotoGP e al prossimo appuntamento di Misano, la gara di casa. A raccontare quanto sia diventato stretto il rapporto è lo stesso Bezzecchi, con un aneddoto che fotografa bene la confidenza raggiunta: “Ormai io e Kimi siamo così legati che, qualche giorno fa, sono andato a casa di un mio amico e me lo sono ritrovato lì come se niente fosse“.
A Monza, dunque, Bezzecchi ha vestito i panni dello spettatore speciale per due giorni, sabato e domenica, facendo il tifo per l’amico e, naturalmente, anche per la Ferrari: “Io e lui appena possiamo ci vediamo, e poi ci chiamiamo e ci sentiamo spesso. Kimi è un super tifoso di Vale e con lui ha creato un grande rapporto, sono felice che a Monza abbia deciso di fare un casco in suo omaggio perché è venuto benissimo. Mi aveva fatto vedere le immagini, quando l’ha pensato con Aldo Drudi, e sapevo sarebbe venuto da paura”.













