L’impresa di KimiSegui Domani su Google06 settembre 2026 • 21:10«È stato il giorno più bello della mia vita, anche meglio del mio primo podio e della prima vittoria», dice Kimi piangendo. È la prima vittoria di un italiano a Monza da 60 anni, dal successo di Ludovico Scarfiotti nel 1966. Ma lui correva sulla FerrariAvresti mai potuto immaginarlo? E a quel punto Kimi Antonelli dice una bugia, «è incredibile, non avrei mai pensato di vincere». Tutto attorno la folla di Monza ha rotto gli argini, i tifosi sono dappertutto, e tutti vestiti di rosso, perché finora la Formula 1 in Italia era soltanto Ferrari. Al punto che 43 anni fa, a Imola, la folla festeggiò l’uscita di pista alle Acque Minerali di Riccardo Patrese, su Brabham, perché lasciava via libera alla Ferrari di Patrick Tambay. Fu una vergogna. Ma queAlessandra GiardiniGiornalista e autrice. Scrive di sport per scelta (fatta quando era alle elementari). Il suo posto preferito al mondo sono le Olimpiadi.
Antonelli è il re di Monza, l’impresa del ragazzino che fa la storia della F1
«È stato il giorno più bello della mia vita, anche meglio del mio primo podio e della prima vittoria», dice Kimi piangendo. È la prima vittoria di un italiano a Monza da 60 anni, dal successo di Ludovico Scarfiotti nel 1966. Ma lui correva sulla Ferrari










