Dopo la vittoria di Marco Bezzecchi nel GP d’Italia MotoGP al Mugello, Kimi Antonelli lo ha abbracciato nel parco chiuso: “Fai paura, mi fai gasare troppo”. Il gesto racconta il legame tra due simboli del motorsport italiano.
Il trionfo di Marco Bezzecchi al Mugello allunga il periodo d'oro degli italiani nel motorsport e, fuori dalla pista, ha regalato un momento che fotografa anche il legame che c'è tra gli attuali leader del mondiale di MotoGP e Formula 1. Subito dopo la vittoria nel GP d'Italia della MotoGP 2026, infatti, il pilota dell'Aprilia è stato raggiunto da Kimi Antonelli, leader del Mondiale di Formula 1 con la Mercedes, presente nel paddock, che lo ha abbracciato nel parco chiuso pochi istanti dopo il traguardo. Un gesto spontaneo, tra due ragazzi che oggi rappresentano due pezzi diversi dello stesso racconto: la nuova generazione italiana che sta provando a prendersi il vertice del motorsport mondiale.
Il 19enne bolognese si è avvicinato a Bezzecchi e lo ha stretto con entusiasmo. Poi gli ha detto: "Fai paura, fai paura, mi fai gasare troppo". Il riminese ha incassato i complimenti con un sorriso largo, ancora addosso l'adrenalina della vittoria appena conquistata davanti al pubblico italiano (la sua prima al Mugello) e davanti al compagno di squadra Jorge Martin, per una doppietta Aprilia che pesa anche sul piano simbolico. L'abbraccio tra Antonelli e Bezzecchi dopo la vittoria al Mugello La scena è diventata subito uno dei momenti più condivisi del post-gara. Da una parte Bezzecchi, appena uscito dalla sua domenica più importante della stagione: vittoria al Mugello, davanti a Martin e Bagnaia, dopo un weekend in cui l'Aprilia ha confermato di avere qualcosa in più della Ducati. Dall'altra Antonelli, che ha voluto esserci e che ha vissuto il successo dell'amico con un coinvolgimento evidente.












