HomeLuccaCronacaQuei cambi azzeccati . E l’esperienza... di DionisiL’analisi della vittoria al ”Porta Elisa” contro un tonico Montevarchi. Grandissimo l’apporto dei tifosi che hanno sostenuto i rossoneri.Federico Dionisi trasforma il rigore che vale i tre punti all’esordio (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa vittoria in rimonta della Lucchese contro un Montevarchi che nel primo tempo aveva legittimato il vantaggio, è arrivata grazie ai cambi effettuati dal mister nel corso della ripresa, con l’ingresso dei vari Esposito, Amadio, Kernezo e soprattutto di mister 39 anni, Federico Dionisi, uno che non ha niente a che fare con questa categoria. Lo stesso tecnico rossonero non ha avuto difficoltà ad ammettere che con questa "rosa" eccezionale che la società gli ha messo a disposizione, è possibile giocare la stessa partita con due squadre diverse negli interpreti.

E’ proprio quello che é successo contro i valdarnesi quando il mister ha mandato all’esordio Esposito al posto del "baby" Zitelli in difficoltà, oppure quando ha inserito sulla corsia di destra Kernezo, a fare da "pendant" a Sirbu sul versante opposto, che è decisivo nell’assist per il gol del pari di testa di Dionisi, che poi con mestiere si è procurato e trasformato il rigore del definitivo 2 a 1. Lo stesso Bernardini ha riconosciuto che la squadra è come un "bambino" sia pure prodigio, nella classica fase di crescita, dove può sbagliare e cadere e proprio per questo va aiutato a rialzarsi. Come hanno fatto i tifosi, che hanno sostenuto la squadra nella ripresa quando ha aggredito, ha messo alle strette un Montevarchi che aveva progressivamente arretrato il proprio baricentro, difendendo con quasi tutti gli uomini davanti alla propria area di rigore, prima di capitolare.