Segnano Cancellieri, Castellanos e Zaccgani: 3-0 e secondo successo in campionato. Ma l'emergenza continua: si fermano Marusic e Luca Pellegrini

Luigi SalomoneGiornalista per passione, Lazio, pollo arrosto con tante patate al forno, tradizione Roma Nord Ponte Milvio, Gesù e Maria al Fleming

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Cuore e grinta. La Lazio riemerge da una settimana terribile post derby e passa 3-0 a Marassi contro un Genoa arrendevole e pieno di problemi. Segnano Cancellieri, Castellanos e Zaccagni per la seconda vittoria in campionato e una classifica che ora è meno preoccupante. Applausi per tutti, davvero una prova di carattere di una squadra rabberciata ma capace di lottare su ogni pallone senza mai perdere la concentrazione. Viera (in tribuna per squalifica) in formazione tipo con Colombo terminale d’attacco e i fantasisti Malinovskyi e Vitinha alle sue spalle. Sarri si affida alla Lazio più offensiva possibile, del resto la lista degli indisponibili è lunghissima e comprende Vecino, Guendouzi, Rovella e Belahyane, tutti mediani. Difesa con il solo Pellegrini al posto di Tavares rispetto alle ultime uscite, centrocampo a due con i reduci Cataldi e Basic (non gioca una partita da oltre un anno), tridente formato da Cancellieri, Dia e Zaccagni, dietro a Castellanos. Modulo 4-4-2 o 4-2-3-1 ma poco importa, di certo c’è uno schema cambiato dopo 525 volte consecutive di 4-3-3 per il tecnico toscano solo per necessità e non per scelta (mossa decisiva).