Condividi:

19 aprile 2026

a a a

Tanto bella quanto inattesa. La Lazio si ritrova in un caldo pomeriggio al Maradona e batte per la quarta volta di seguito i campioni d’Italia in casa loro. Conte scivola a -12 dall’Inter, consegna il tricolore alla squadra di Chivu e ora deve guardarsi le spalle per conquistare un posto in Champions. L’ultima a passare a Napoli che, da allora, aveva conquistato 19 vittorie e 7 pareggi, era stata proprio la Lazio con la rete di Isaksen nel finale (495 giorni fa, 4 dicembre 2024). Sarri può sorridere, gol di Cancellieri e Basic, rigore parato da Milinkovic-Savic a Zaccagni, dominio totale su una Napoli troppo modesto per essere vero. Prestazione mostruosa dei biancocelesti che si sono rialzati dopo il ko di Firenze. Certo, la classifica, con un modesto nono posto, resta anonima ma ora la Coppa Italia, la semifinale di mercoledì contro l’Atalanta può dare un senso a una stagione tormentata.

Conte schiera De Bruyne e McTominay dietro a Hojlund per sorprendere la difesa della Lazio che ritrova Gila dopo tre partite di assenza. Il tecnico toscano, a sorpresa, sceglie Noslin come centravanti dopo aver puntato nelle scorsa gare su Maldini o Dia. Sulla fascia destra c’è Cancellieri al posto di Isaksen .