HomeLuccaCronacaOggi il debutto "Noi come bambini prodigio"Il tecnico rossonero e la sfida contro il Montevarchi: "Abbiamo ampi margini di miglioramento, ma gli errori faranno parte del percorso"Marco Bernardini, tecnico della Lucchese (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi alza oggi alle cinque del pomeriggio il sipario sul campionato di serie D, che si gioca sulla distanza di 34 "tappe", con la Lucchese che debutta al Porta Elisa contro l’Aquila Montevarchi. Alla vigilia, mister Bernardini ha compiuto una disamina chiara sul momento della squadra e sul clima che si respira all’interno del gruppo e all’esterno.

"E’ ovvio che c’è attesa, ma non dobbiamo esserne condizionati. Dobbiamo guardare a noi stessi e puntare l’asticella solo su di noi, prima ancora che sull’avversario. Siamo all’inizio di un percorso con 24 giocatori nuovi che stanno facendo bene e sono avanti rispetto alla tabella di marcia. Sono convinto che faremo bene, siamo sereni per quello che dobbiamo fare: se non faremo bene, sarà colpa dell’allenatore". Poi il tecnico ha parlato dell’avversario: "Una partita ricca di difficoltà. Giocare e vincere in D è difficile con tutti; ci servirà pazienza. Il Montevarchi è un avversario completamente diverso, per caratteristiche, rispetto al Ghiviborgo, ma è un’occasione per crescere. Siamo come un bambino prodigio, che ha ampi margini di miglioramento, ma che se cade si male e piange e dovremo essere bravi a stargli vicino. Dovremo essere bravi a rapportarci e a relazionarci con l’errore. Perché l‘errore è fondamentale in un percorso di crescita e pertanto devi accoglierlo in modo positivo. Un appello che rivolgo prima di tutto ai miei giocatori e poi alla città, che vive di calcio e che vuole arrivare a maggio ed avere un certo risultato".