Nuovo appuntamento letterario alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Stavolta però la location non sarà il Lazzabaretto, ma lo spazio The Mole. E’ qui che domani pomeriggio (ore 18.30) sarà presentato in anteprima ‘Il figlio di Piero e Cinzia oggi ha più di quarant’anni’ di Massimo Parisi.
Il libro rappresenta un tributo agli anni ottanta, a ‘un modo di vivere, sognare, crescere. Un modo che non c’è più’. Ma non è tutta nostalgia. Parisi descrive un viaggio appassionato dentro un’epoca che ha lasciato un segno indelebile nella nostra società, un periodo il cui spirito fu descritto da Roberto D’Agostino con la celebre espressione ‘edonismo reganiano’. Il libro è l’ideale seguito di ‘E infine ci tolsero il Dalek’, opera in cui Parisi raccontava gli anni Settanta. Il titolo del nuovo libro è naturalmente un riferimento alla popolarissima canzone di Antonello Venditti ‘Piero e Cinzia’, in cui i due giovani protagonisti avevano un figlio in arrivo.
A dialogare con l’autore sarà Emanuela Schiavoni, mentre le letture di Milena Costantini e Marco Burini faranno rivivere ai presenti attimi di un periodo storico rimpianto da alcuni, esecrato da altri, per diversi motivi. Un’epoca con cui l’Italia si lasciava alle spalle un decennio a dir poco difficile, segnato in modo particolare dal terrorismo. Un’epoca caratterizzata dall’individualismo, dalla voglia di divertimento e spensieratezza, dal ben noto ‘riflusso’, con l’impegno politico collettivo che lasciava spazio al ripiegamento nella sfera privata e individuale.








