spaghetti&morettiSegui Domani su Google29 maggio 2026 • 19:38Il trucco del diavolo ambientato nella Roma settecentesca ha una trama bella e avvincente. Mentre sono a Siracusa, constato che noi amanti del Martini siamo assediati dagli SpritzDomenica sera Sto leggendo un libro bello e avvincente: Il trucco del diavolo di Fabiano Massimi (Longanesi). Ho incontrato l’autore al Salone del libro. Una volta mi aveva scritto per ringraziarmi di avergli fatto scoprire La taverna del doge Loredan di Alberto Ongaro. Come quel capolavoro di magia, avventura, erotismo, paura e allegria, il romanzo di Massimi comincia con un manoscritto antico e misterioso che fa gola a molti. Nessuno è mai riuscito a decifrarlo. Nemmeno l’intelligenza artificiPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Antonio D'OrricoAntonio D’Orrico, vite precedenti: governatore Club di Topolino, erede di Aldo Palazzeschi, cronista (Unità), inviato (Europeo), freelance (Epoca, Gente Viaggi, Vanity Fair), direttore (Leggere), direttore editoriale (Baldini & Castoldi), caporedattore e inviato speciale (Corriere della Sera), autore (Cambiare vita, Momenti di gloria, premio Coni 1991, Come vendere un milione di copie e vivere felici)
Il libro di Massimi è stupendo, come i racconti di Veronesi
Il trucco del diavolo ambientato nella Roma settecentesca ha una trama bella e avvincente. Mentre sono a Siracusa, constato che noi amanti del Martini siamo assediati dagli Spritz
Fabiano Massimi pubblica *Il trucco del diavolo* (Longanesi): romanzo storico ambientato nella Roma del '700, con un manoscritto antico indecifrabile al centro della trama. Narrativa d'avventura solida sulla scia di Ongaro, registro erudito senza concessioni al genere pop — segnalato dal critico D'Orrico su *Domani*.










