HomeFirenzeCronacaI conti della vendemmia anticipata: "Meno vino, ma di qualità migliore"A Montalcino si è iniziato ieri, a Castellina addirittura in agosto, "ma le uve sono sanissime ovunque"La vendemmia è anticipata un po’ ovunque in Toscana a causa dell’estate torridaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarà un gran bel bere, certo con qualche sorpresa. Avremo meno vino, perché i grappoli pesano meno, anche questo è un dato ormai certo per il Vigneto Toscano dalla vendemmia 2026: più o meno intorno ai 2 milioni di ettolitri in tutto, tra un 5 e un 10% in meno rispetto all’anno passato, dato che comunque in qualche modo andrà a compensare le giacenze di invenduto nelle cantine (anche se i produttori preferiscono parlare piuttosto di "stoccaggi" perché "è un prodotto che non scade"), e che si aggiunge al taglio del 20 per cento accordato dalla Regione ai vignaioli.
Sono gli effetti dell’estate "africana", che ha indotto quasi tutti ad anticipare la raccolta, in qualche caso davvero con grande stupore, "non si era mai visto Montalcino cominciare a vendemmiare il 7 settembre", commenta Stefano Campatelli, direttore del Consorzio Vino Toscana Igt, la denominazione più vasta della Toscana con i suoi 13.600 ettari che sfornano 91 milioni di bottiglie (è il dato 2025, sono state anche di più) dalle vigne di tutta la regione.







