Recentemente abbiamo riportato dei cambiamenti per la missione cinese Tianwen-3 che sembra essere in linea con le tempistiche per essere lanciata nel 2028 ed essere la prima a portare dei campioni da un altro pianeta (nel 2031). Sempre nel 2028 sarà anche lanciata la seconda parte della missione ExoMars che prevederà un lander e il rover marziano Rosalind Franklin.
A causa dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, l'Europa ha deciso di non collaborare più con Roscosmos, causando alcuni ritardi dovuti alle modifiche da apportare per sostituire il lander Kazachok, l'unità di riscaldamento e il vettore. Una missione che sarebbe potuta partire nel 2018 (quando ancora era presente un accordo ESA-NASA) è stata poi posticipata per il ritiro dell'agenzia spaziale statunitense sostituita da Roscosmos, con obiettivo un lancio nel 2020 e poi nel 2022, quando iniziò l'invasione dell'Ucraina da parte russa.
Dopo la rottura con Roscosmos, l'ESA è riuscita nuovamente ad accordarsi con la NASA (dopo il ritiro del 2012) per completare ExoMars 2028 e far atterrare il lander e il rover Rosalind Franklin su Marte. Pur non essendo complessa come Tianwen-3, questa missione prevede di scavare nel terreno marziano a profondità mai raggiunte prima, dove la radiazione solare potrebbe non aver interagito con la materia organica consentendo di trovare tracce di vita passata.






