Il paesaggio marziano immortalato dal Curiosity Mars Rover (video da NASA Jet Propulsion Laboratory) Genova – Su Marte da tempo scorrazzano rover tuttofare. Cercano le molecole della vita. Dal 2012 ad oggi l’umanità ne spediti tre. Pesano una tonnellata l’uno e hanno già fatto scoperte straordinarie.
Gli elementri strutturali del satellite delle missione ExoMars 2028 nella camera pulita di Torino (foto Thales Alenia Space)
Come riportato qualche giorno fa sulla rivista Nature Communications, il rover Curiosity della NASA non solo ha recentemente trovato pietre con almeno 20 strutture chimiche “interessanti” ma, grazie al proprio laboratorio interno, è riuscita anche a compiere il primo esperimento di chimica extraterrestre della storia individuando una sostanza contenente azoto, con una struttura simile a quella dei precursori del DNA o RNA, le macromolecole fondamentali che immagazzinano, trasmettono ed eseguono l'informazione genetica negli organismi viventi. Per capirne di più ci facciamo accompagnare da Aldo Pagano, componente della Scuola superiore dell'Università degli Studi di Genova e docente di Biologia Cellulare e Applicata e Biosicurezza al Dipartimento di Medicina Sperimentale.







