E chi se lo aspettava? A Torino, in un capannone nella non primissima periferia della città, c’è uno scampolo di Marte sul quale si muove un robot. Un «Rover» - si definisce tecnicamente così - che va a vanti e indietro su terreno la cui composizione chimica è esattamente quella del Pianeta Rosso. E la geomorfologia è stata riprodotta fedelmente grazie a fotografie e filmati realizzati nel corso degli anni. Un pianeta Marte «finto» costruito a negli spazi del centro Altec, la piccola Houston made in Torino. Ecco, è esattamente qui che il Rover si esercita, va avanti e indietro, impara come bimbo a muoversi su di un terreno del tutto sconosciuto. Il robot bambino: Amalia Ha anche un nome il robot bambino: Amalia. In onore di Amalia Ercoli Finzi, prima donna italiana a laurearsi in ingegneria aeronautica. E lei, la scienziata, quasi si commuove: «È motivo di orgoglio per me che mi sia stato intitolato – commenta la ricercatrice, ormai alla soglia dei 90 anni, e ieri presente al Festival dello spazio di Busalla. «Speriamo che dopo i vari, sfortunati rinvii, questa missione, così tanto italiana, possa davvero partire nel 2028. Sperando che, grazie alla trivella del modulo, e quindi alla tecnologia italiana che scaverà sotto il terreno prelevando campioni di permafrost, di avere la conferma della presenza di vita biologica su Marte». Il cuore mondiale del controllo di terra della missione Il lancio del razzo che poterà il Rover su Marte è previsto per l’autunno del 2028, con arrivo nel 2030. I test sulla sonda spaziale ExoMars Rover (missione d Esa, l’Agenzia Spaziale Europea) andranno avanti ancora per mesi. Gli errori o le incertezze saranno corretti dagli ingegneri di Altec. Quando tutto sarà pronto per il lancio della missione ExoMars Rover, la piccola Marte torinese, assime al JPL della Nasa e al Centro dell'ESA in Germania, diventerà il cuore mondiale del controllo di terra della missione. A caccia della vita biologica marziana".
Marte in miniatura: ricostruito in città un angolo del pianeta su cui si allena il robot Amalia
In Altec il cantiere marziano viene utilizzato per testare i rover spaziali, simulare la gravità e studiare le future missioni sul pianeta







