CommentiSegui Domani su Google07 settembre 2026 • 20:27Aggiornato, 08 settembre 2026 • 11:30In Germania la Cdu e l’Spd non sono stati in grado di bloccare l’avanzata dell’AfD: sordi agli allarmi, incapaci di offrire risposte, hanno inseguito l’ultradestra sul proprio terreno invece di ribaltarne la narrazione. E così il paese sta vivendo il corto circuito più drammatico della propria storia post-bellica, il testa coda senza prospettive del proprio senso di colpa. L’immagine che ne esce è quella di un paese schizofrenico, dove la politica “tradizionale” per troppo tempo ha cercato di guardare dall’altra parteSono i sonnambuli. Per anni hanno sorvolato gli allarmi accorati, le relazioni preoccupate dei servizi segreti interni sull’estremismo ai limiti dell’eversione dell’AfD, le grida d’angoscia della società civile sulla pervasività (social e non solo social) dell’ultradestra, le grida d’allerta su una deriva che si è trascinata dietro segmenti sempre più larghi di elettorato, prima nei Laender dell’ex Ddr, poi sempre di più anche in quelli dell’Ovest. Eppure oggi la politica cosiddetta tradizionaleRoberto BrunelliDopo 17 anni passati all'Unità (dove si è occupato di esteri, ma anche di cultura, interni e televisione), ha lavorato per Repubblica, La7, L'Espresso e il Quotidiano nazionale. Nel 2013 è uscita la sua biografia di Angela Merkel e nel 2017 il volume Rotolano ancora, sugli ultimi titani del rock
Ciechi, sordi, sonnambuli. Le colpe della politica tedesca di fronte all’onda nera
In Germania la Cdu e l’Spd non sono stati in grado di bloccare l’avanzata dell’AfD: sordi agli allarmi, incapaci di offrire risposte, hanno inseguito l’ultradestra sul proprio terreno invece di ribaltarne la narrazione. E così il paese sta vivendo il corto circuito più drammatico della propria storia post-bellica, il testa coda senza prospettive del proprio senso di colpa. L’immagine che ne esce è quella di un paese schizofrenico, dove la politica “tradizionale” per troppo tempo ha cercato di guardare dall’altra parte












