Broadcom ha passato gli scorsi tre anni a convincere tutti, con un discreto successo, che non le importava dei clienti e dei partner più piccoli. Il messaggio era chiaro: l'unico interesse era VMware Cloud Foundation e, quindi, i clienti che potevano permetterselo, ovvero quelli più grandi. Gli altri potevano scegliere la concorrenza. L'azienda sembra ora pronta a fare un passo indietro e a tornare a servire il mercato delle PMI con una nuova versione di vSphere Standard. Ma è troppo tardi?

Broadcom torna a fare la corte alle PMI

Potremmo citare il paradosso del riccio di Schopenhauer per descrivere il modo in cui Broadcom si è comportata finora, con qualche modifica: l'azienda s'è coperta di aculei e ora cerca di riavvicinarsi a quelle realtà che ha cercato in tutti i modi di allontanare. A riportare la novità è The Register, che a margine della conferenza VMware Explore ha avuto modo di parlare con Paul Turner, Chief Product Officer della divisione Cloud Foundation di VMware.

Turner ha affermato che l'azienda ha messo talvolta "un'enfasi troppo grande su VCF [VMware Cloud Foundation]" e che intende correggere la rotta, e dunque si appresta a rilasciare una nuova versione di vSphere Foundation, il pacchetto di software destinato alle PMI che necessitano di un'infrastruttura per la virtualizzazione e altri elementi collaterali (come archiviazione e networking) senza le complessità di un cloud privato.