Broadcom prova a trasformare VMware Cloud Foundation da piattaforma per il cloud privato a base operativa per l’intelligenza artificiale aziendale. Le novità annunciate a VMware Explore 2026 sono mirate a creare uno stack completo nel quale carichi di lavoro di inferenza IA, applicazioni agentiche, container e macchine virtuali tradizionali condividono infrastruttura, gestione e sicurezza.

VMware Private AI Cloud, questo il nome dell'architettura, è costituita da VMware AI Factory, la base software-defined che automatizza il passaggio dall’hardware al modello in produzione. Espanso anche il catalogo di modelli di IA convalidati per VCF che l’IT può erogare agli utenti interni come servizio. L’obiettivo dichiarato è portare i modelli vicino ai dati, evitando che informazioni riservate debbano uscire dall’ambiente aziendale e riducendo la necessità di gestire stack separati per IA e applicazioni convenzionali.

AI Factory automatizza il percorso dal server all’inferenza

VMware AI Factory interviene sulla parte meno visibile, ma spesso più onerosa, dei progetti di IA: predisporre server e acceleratori, abilitare lo stack software, distribuire i modelli e mantenerne il ciclo di vita. Secondo Broadcom, le funzioni di automazione di VCF possono ridurre da settimane a poche ore il tempo che separa l’installazione di un server bare metal dall’erogazione del primo modello.