Negli ultimi quattro anni la parola d'ordine è stata "intelligenza artificiale" e ora HPE si aggiunge alla lista delle aziende che seguono le ultime tendenze parlando di "agenti d'intelligenza artificiale" e di "IA agentica" a ogni occasione. A HPE Discover, la conferenza annuale dell'azienda, le principali novità annunciate riguardano l'arrivo dei processori NVIDIA Vera nell'offerta HPE Private Cloud, il rinnovamento dell'offerta HPE Networking con l'integrazione di Juniper dopo l'acquisizione, e l'avvio di una politica piuttosto aggressiva per convincere le aziende ad abbandonare VMware e usare HPE VM Essentials.

HPE punta tutto sull'IA agentica e sugli agenti di IA

La comunicazione di HPE riguardo le novità presentate a Discover è interamente incentrata sugli agenti di IA e sull'IA agentica, con ogni singolo aspetto inquadrato sotto questa prospettiva. Ciò segnala quanto HPE stia scommettendo sul fatto che l'IA, nella sua forma agentica e ad agenti, sarà particolarmente importante nel mondo aziendale.

E, com'è facile aspettarsi da un'azienda che produce hardware da inserire nei data center aziendali, HPE vede proprio nel cloud privato la risposta alle esigenze di evoluzione dell'IA delle aziende. Si chiama HPE Private Cloud AI l'offerta di "AI factory" creata in collaborazione con NVIDIA, che ora si arricchisce dei nuovi server HPE ProLiant Compute DL394 Gen12 dotati di CPU NVIDIA Vera, che offrono 88 core e 176 thread con architettura ARM supportati da un massimo di 3 TB di memoria LPDDR5X in uno chassis 2U raffreddato ad aria.