L'ultima mossa di Broadcom cerca di mettere i bastoni fra le ruote a chi cerca di migrare a una piattaforma concorrente a VMware. L'azienda ha infatti rimosso senza alcun preavviso l'accesso al Virtual Disk Development Kit (VDDK), una libreria software che consente di leggere i dischi virtuali e che � usata in molti strumenti per migrare verso altre piattaforme.

Broadcom elimina l'accesso a una libreria usata per le migrazioni

Il VDDK � ufficialmente fornito da VMware come "un insieme di librerie e strumenti che consentono agli sviluppatori di software di creare applicazioni che possono accedere ai dischi virtuali in uso e manipolarli", nonch� "fornisce API per il backup e il ripristino, la clonazione, e altre operazioni sui dischi virtuali." Si tratta, dunque, di software destinato ufficialmente ai backup e non alle procedure di migrazione.

Il fatto che consenta di accedere facilmente ai dischi virtuali e di manipolarli l'ha reso negli anni una componente impiegata ampiamente per facilitare le migrazioni delle macchine virtuali verso piattaforme terze. Red Hat, ad esempio, ne "raccomanda fortemente" l'uso nelle migrazioni verso Red Hat OpenShift.

Broadcom ha per� deciso di rimuovere improvvisamente l'accesso al kit di sviluppo con l'intento precipuo di rendere pi� difficili le migrazioni. "L'accesso al VDDK � ancora disponibile tramite TAP [Technology Alliance Partner] selezionati per il suo caso d'uso ufficiale, che � sempre stato il backup e ripristino. I clienti che hanno bisogno di capacit� di backup e ripristino possono scegliere tra le molte soluzioni approvate gi� disponibili presso questi partner", ha affermato un portavoce dell'azienda a The Register. "Il VDDK non � un elemento dovuto ai clienti. � un kit di sviluppo software coperto da una propria licenza di sviluppo e non � mai stato incluso con l'acquisto di software Broadcom."