Broadcom è riuscita a indispettire la più grande catena di supermercati del Regno Unito, Tesco, al punto da convincerla a migrare tutta la sua infrastruttura verso una soluzione alternativa, per via di incrementi di prezzo che arrivano al 350%. Questo è quanto emerge dagli ultimi documenti emersi dalla causa legale in corso, intentata dal supermercato a Broadcom, Dell (che ha agito da distributore) e Computacenter (che è stato il rivenditore delle licenze).

Tesco dice addio a VMware su 40.000 macchine virtuali

L'acquisizione di VMware da parte di Broadcom ha portato con sé cambiamenti significativi nella strategia dell'azienda e nel modo in cui si rapporta ai suoi partner e clienti. Tra questi ultimi c'è Tesco, che nel 2021 aveva acquistato licenze perpetue per VMware vSphere Foundation e Cloud Foundation, abbonamenti a Tanzu e servizi legati ai mainframe. Ma nel 2025 la catena britannica ha fatto causa a Broadcom, affermando che l'azienda americana aveva violato i termini del contratto rifiutandosi di fornire il supporto pattuito.

Broadcom ha infatti smesso di fornire supporto ai possessori di licenze perpetue, anche nel caso in cui questi l'avessero già pagato: è questo il caso di Tesco, che aveva siglato un contratto per ottenere supporto fino al 2026 con l'opzione di ulteriori 4 anni.