Chiesti i domiciliari in Basilicata Gli avvocati di Valter Lavitola hanno chiesto la sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari in un'abitazione di Noepoli, in Basilicata, presa in locazione dal figlio. "Dopo l'interrogatorio dell'8 luglio Lavitola, tramite il nostro studio, ha comunicato al colonnello Ferrara tutti i suoi spostamenti, mettendosi completamente a disposizione degli inquirenti. È falso, come già sostenuto dallo stesso Lavitola nelle dichiarazioni spontanee, che avesse acquistato un biglietto per fuggire: quel viaggio era legato a una conferenza di servizio poi mai svolta in presenza", spiegano Arturo e Sergio Cola.
Attentato Ranucci, Lavitola al Riesame: "Amicizia per riscatto sociale"
Attentato Ranucci, Lavitola al Riesame: "Amicizia con lui per riscatto sociale". Chiesti i domiciliari in Basilicata.












