HomeRiminiCronacaLa battaglia sui maxi stabilimenti. Vanni: “Gli albergatori dicono bugie, vogliono gestire loro le spiagge”Il presidente dei bagnini: “Le macro-aggregazioni sono l’unico modo per riqualificare e creare nuovi servizi. Dicono che i prezzi saliranno? Tutte bugie”Mauro Vanni, presidente della cooperativa bagnini di Rimini sud e delle imprese balneari della ConfartigianatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 7 settembre 2026 – “Gli albergatori dicano la verità. Sono contrari ai maxi stabilimenti balneari soltanto perché vogliono partecipare ai bandi e gestire loro le spiagge”. Non le manda a dire il presidente della cooperativa bagnini di Rimini sud, Mauro Vanni. La questione è nota. In attesa di indire le gare, il Comune di Rimini ha dato la possibilità di presentare (entro il 18 settembre) le manifestazioni di interesse per i progetti delle cosiddette macro-aggregazioni: nuovi maxi stabilimenti formati da 8 o più bagni. Le manifestazioni di interesse non saranno vincolanti, ma è anche sulla base dei progetti che Palazzo Garampi deciderà come gestire i bandi. Le macro-aggregazioni sono la novità del piano spiaggia di Rimini: chi si accorpa avrà la possibilità di fare piscine e nuovi servizi. Ma per Federalberghi “le macro-aggregazioni vanno limitate nel numero, e ogni stabilimento deve avere un fronte lineare di 300 metri al massimo. Altrimenti rischiamo di perdere la nostra identità, di avere un monopolio della spiaggia e prezzi più alti”.
La battaglia sui maxi stabilimenti. Vanni: “Gli albergatori dicono bugie, vogliono gestire loro le spiagge”
Il presidente dei bagnini: “Le macro-aggregazioni sono l’unico modo per riqualificare e creare nuovi servizi. Dicono che i prezzi saliranno? Tutte bugie”






