Arezzo, 7 settembre 2026 – Scuola, criticità nelle procedure di nomina ad Arezzo: la segnalazione dei Cobas sulle disponibilità delle cattedre. «L’Ufficio Scolastico Provinciale (USP) di Arezzo ha escluso dal primo bollettino di nomine le cattedre resesi libere a seguito delle operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria. La motivazione formulata dall'Amministrazione – legata alla decorrenza temporale dei posti – si è tradotta in una scelta discrezionale che non ha tenuto conto della coincidenza della decorrenza giuridica di questi contratti con quelli già assegnati. Tale esclusione ha alterato la linearità delle procedure dell'algoritmo ministeriale, compromettendo l'esito sia delle operazioni del "bollettino zero" sia di quelle del primo turno.

Di conseguenza, si sono già verificate gravi penalizzazioni per la continuità didattica e per i diritti dei docenti con punteggi più alti. Diversi professionisti si sono infatti già trovati costretti ad accettare spezzoni orari o sedi meno favorevoli, mentre cattedre intere e prive di vincoli sono rimaste escluse e verranno assegnate solo nei turni successivi a favore di posizioni retrocesse in graduatoria.

"La gestione delle disponibilità ha purtroppo già prodotto effetti distorsivi sulle legittime aspettative dei precari" dichiara Dario Capasso per i Cobas della Scuola di Arezzo. "Il funzionamento delle procedure informatizzate avrebbe dovuto garantire la massima aderenza alle posizioni di graduatoria acquisite dai docenti, cosa che in questo primo turno non è avvenuta". Il sindacato invita il personale interessato a verificare gli esiti della propria posizione e a rivolgersi alle sedi di riferimento per avviare le istanze di riesame. Si auspica un tempestivo intervento di rettifica da parte dei competenti uffici dell'Amministrazione scolastica per sanare i danni già subiti dai lavoratori».