Classe 1992, ho vissuto la mia infanzia a cavallo tra

analogico e digitale. Tra pixel e carta stampata, il mio obiettivo è quello di

scovare punti di dialogo…

Esistono molti modi di interpretare il mondo del cinema. C’è chi approccia unicamente le nuove produzioni delle grandi case, c’è chi lo vede solo come un passatempo per i momenti di noia e poi ci sono loro, gli appassionati. Persone che il cinema lo vivono come un’unica grande epopea riconoscendo e apprezzando attori, registi e case di produzione. Alle volte con la stessa ricercatezza con cui un sommelier degusta un vino raro, altre volte semplicemente godendosi una pellicola di bassa qualità ma «sincera». Per queste persone, sabato 12 e domenica 13 settembre il Daste diventerà una seconda casa grazie a «Cinemarcord» , una convention dedicata al mondo del cinema con mostra mercato, presentazione ed incontri con autori, musicisti ed attori. I cancelli del Daste si apriranno a mezzogiorno di sabato 12 settembre, orario in cui si attiverà la mostra mercato. Alle 13 avrà luogo la presentazione della galleria d’arte «Cosmorama» di Bergamo e della mostra dedicata a Marilyn Monroe, mentre alle 14 sarà la volta della presentazione dei libri «Firenze. Ciak si uccide! Il ‘Mostro’ sul grande e piccolo schermo» e «L’inferno sullo schermo – Il cinema di Josè Mojica Marins» (Shatter Edizioni) con gli autori Massimo Moscati e Fabio Zanello. Si continua poi alle 15 con la presentazione dell’autobiografia «Orchidea De Santis …e non è un nome d’arte» (Bloodbuster Edizioni), a cui parteciperanno Orchidea De Santis e Antonio Tentori. Alle 17 ci sarà l’incontro con Urs Althaus, interprete del personaggio di Aristoteles da «L’allenatore nel pallone». Alle 18 verrà presentata l’edizione homevideo del film «Buio Omega» di Joe D’Amato alla presenza della protagonista Cinzia Monreale. Alle 20, ovvero l’orario di chiusura della mostra mercato, ci sarà la presentazione dei libri «Gli animali sognavano Fellini» e «Il cinema di Antonio Pietrangeli». Il sabato di «Cinemarcord» continuerà anche la sera con «Cinemarcord by night», un format in cui verranno presentati, a partire dalle 21:30, quattro film italiani moderni in linea con la selezione di CInemarcord, ovvero: «Kopis» di Lorenzo Lepori (2025), «La notte degli assassini» di Nico Parente e Antonio Tentori (2026), «Stranotrofio» di Alberto Genovese (2026) e «Ranbo 0» di Piero Galli (2026) La seconda giornata vedrà le porte della mostra mercato aprirsi alle 10 con il primo evento, l’incontro con la band «Calibro 35», previsto per le 11. Dalle 13 seguiranno invece le presentazioni. Sarà prima la volta dei libri «Fernando Di Leo – Sono un cinico che ha fede in quello che fa» e «Un’ombra nell’ombra» di Pier Carpi (Agenzia Alcatraz) con Davide Pulici e Max Baroni, per poi passare alle 14 a «Come lo feci» pubblicazione del diario di Victor Frankenstein dal film «Frankenstein Junior» presentato dall’illustratore del volume Davide Scianca. Alle 15 si passerà a «Fantozzi un mito italiano», libro celebrativo sul ragioniere più amato d’Italia e, a seguire, si rimarrà sempre in tema Fantozzi con la presentazione del vinile «Il secondo tragico Fantozzi» in presenza di Bixio degli autori Franco Bixio, Fabio Frizzi, Vince Tempera. Dalle 17 verranno infine presentati i libri «Altrimenti ci cloniamo – Il cinema che copia Bud Spencer e Terence Hill» dagli autori Andrea K. Lanza e Domenico Maria Burzi insieme al regista, sceneggiatore e autore RAI Luca Rea e «La sinfonia delle emozioni», con gli autori Massimo Privitera e Daniela Bocconi moderati dalla giornalista Michela Gattermayer. Il gran finale della manifestazione sarà però alle 21:30, orario in cui il regista, produttore e sceneggiatore Ciro Ippolito incontrerà il pubblico prima della proiezione del film «Arrapaho» del 1984 L’edizione del 2026 di «Cinemarcord» ha tutte le carte in regola per trasformare Bergamo, almeno per un fine settimana, nella capitale della controcultura cinematografica che risponde ai blockbuster internazionali con il cinema autoriale nato “dal basso” e incentrato sul dialogo con il pubblico. Per capire meglio il processo che ha portato alla nascita di questa manifestazione abbiamo parlato con Daniele Magni, co-fondatore di Bloodbuster, il negozio milanese che organizza l’evento.